I portici di Bologna: come sono nati e perchè?

Bassorilievo Ivan Dimitrov – Sotto il segno dei portici

I portici di Bologna nacquero spontaneamente nell’alto medioevo, ma non come decorazione o protezione come si potrebbe pensare! Nacquero come una proiezione abusiva di edifici privati su suolo pubblico. In questo modo, allargandosi verso l’esterno, lo spazio abitativo era di gran lunga maggiore.

In un primo momento si incrementarono le metrature delle abitazioni ampliando i piani superiori con un prolungamento delle travi portanti verso l’esterno. Con il passare del tempo, i prolungamenti aumentarono e furono necessarie delle colonne che aiutassero a sostenerli: ecco che si crearono quelli che oggi conosciamo come i portici di Bologna.

I portici non sembrarono una così cattiva idea quando ci si rese conto che offrivano anche riparo dalle intemperie e rendevano meglio abitabili i pianterreni per le botteghe e gli artigiani, isolandoli dai liquami delle strade. Se poi consideriamo che oggi sono diventati il simbolo di Bologna nel mondo…insomma è stata un’idea geniale!

PORTICI DI BOLOGNA: DA ABUSIVI AD OBBLIGATORI

Anche se nacquero come abusivi, i portici diventarono concessi e addirittura obbligatori dal Comune! Con l’arrivo degli studenti universitari e l’immigrazione dalle campagne, la popolazione era in aumento ed era necessario costruire nuove abitazioni. Nel 1288 un bando del Comune decretava che tutte le nuove case dovessero presentare anche il portico, e che quelle già esistenti fossero tenute ad aggiungerlo. I portici dovevano essere alti e larghi almeno 7 piedi bolognesi (2,66 metri), per permettere il passaggio di un uomo a cavallo. Queste direttive non furono rispettate però dappertutto, infatti nelle zone più povere vennero utilizzate altezze inferiori. L’altezza e profondità dei portici fu poi allargata da uno statuto successivo che impose 10 piedi (3,60 metri) per i nuovi edifici.

Inizialmente i portici di Bologna erano realizzati in legno, ma un decreto del 1568 indicò che la l’esecuzione fosse fatta in laterizio o pietra.

UN PRIMATO CANDIDATO COME PATRIMONIO UNESCO

I portici di Bologna sono un simbolo per la città e la rendono riconoscibile in tutto il mondo. Non esiste infatti un’altra città con un numero così alto di portici che insieme misurano 53km. Grazie alla loro rilevanza artistico-culturale, i portici di Bologna sono un bene culturale italiano candidato come “patrimonio dell’umanità” dell’UNESCO 2021. Oltre al primato complessivo, Bologna vanta anche il primato del portico più lungo del mondo: quello di San Luca. Esso infatti misura 3.796 metri ed è composto di 666 arcate.

VISITARE BOLOGNA E I SUOI PORTICI

Bologna è sicuramente una città a misura d’uomo, che ti rende immediatamente parte di lei, della sua vita e delle sue tradizioni. Visitare Bologna è un’esperienza unica! Lasciati guidare da noi per non perderti nulla! Ecco alcuni tour che potrebbero fare al caso tuo!

Ricorda che puoi anche acquistare la GIFT CARD, decidere l’importo che desideri e scegliere il tuo tour preferito in seguito! La gift card non ha scadenza: fai o fatti un regalo! Maggiori informazioni qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *