Aceto Balsamico di Modena: prezzo, origine e curiosità

L’Aceto Balsamico di Modena è un prodotto unico che vanta l’apprezzamento da ogni parte del mondo, ma forse ti è capitato di chiederti quanto dovrebbe costare una boccetta media o come fare ad essere sicuro che l’aceto sia originale. Ecco le risposte che stavi cercando!

aceto balsamico di modena

COSTO: ECCO PERCHÉ VIENE CHIAMATO “ORO NERO”

Sicuramente l’Aceto Balsamico di Modena è tra i prodotti più costosi al mondo, infatti è proprio per questo che viene chiamato “oro nero modenese”. Nel 2007 ad un’asta, una boccetta da 100 cc è stata battuta a 1800 euro. Facendo un rapido calcolo, parliamo di 18 mila euro al litro! Luca Gozzoli, Gran maestro della Consorteria, ha però spiegato: “Questo è accaduto per una produzione eccellente e straordinaria. Non è che tutto il balsamico abbia un costo di questa portata.” Ad ogni modo una bottiglietta da 250 millilitri di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP invecchiato 25 anni supera i 100 euro.

DIFFIDATE DELLE IMITAZIONI: I TIPI DI ACETO BALSAMICO ORIGINALE SONO TRE

L’aceto balsamico di Modena purtroppo viene spesso imitato: facciamo chiarezza sul prodotto originale. L’Aceto Balsamico originale viene prodotto esclusivamente nelle province di Modena e Reggio Emilia, sia perché le uve e il clima donano particolari caratteristiche, ma soprattutto perché da secoli, si tramanda l’arte della cottura dei mosti e del lavoro nelle acetaie. Infatti l’eccellenza deriva da un mix di fattori come le materie prime, il tipo di legno delle botti impiegate, il microclima dell’acetaia, il tempo e l’arte delle antiche tradizioni. 

Esistono tre tipi di aceto: l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, che sono prodotti a Denominazione di Origine Protetta, e l’Aceto Balsamico di Modena, che invece ha il marchio di qualità IGP (Indicazione Geografica Protetta). 

I DOP con la menzione “tradizionale” sono ottenuti da un unico ingrediente, il mosto d’uva. Dopo la cottura si passa all’invecchiamento annale nei barili di legno. Invece Il processo di lavorazione del prodotto IGP è più veloce e prevede l’uso di più ingredienti: mosto cotto, mosto concentrato e aceto di vino. L’invecchiamento minimo previsto è di 60 giorni. Quindi siamo davanti a tipi di preparazione diversa da cui dipendono prezzi completamente diversi.  Infatti, se una boccetta da 250 millilitri di Aceto Tradizionale DOP invecchiato 25 anni supera i 100 euro, puoi acquistare una bottiglietta della stessa quantità di Balsamico IGP per una decina di euro o poco più.

Prezzo diverso = prodotto diverso: non è detto che uno dei due sia un acquisto sbagliato, semplicemente è importante capirne le differenze e acquistare con consapevolezza.

SOLO BOTTIGLIE SPECIALI PER IL TRADIZIONALE

Anche se l’imbottigliamento può avvenire in diversi formati (50, 100, 200, 250 e 400 ml), solitamente l’Aceto Balsamico Tradizione (di Modena o di Reggio Emilia) è imbottigliato in speciali bottigliette da 100 ml, sferiche con base rettangolare, disegnate in esclusiva dal designer Giorgetto Giugiaro. Questa scelta nacque proprio per limitare le molteplici imitazioni del prodotto. Negli anni è divenuta marchio stesso del prodotto e garanzia assoluta di qualità ed autenticità.

ACETO BALSAMICO DI MODENA: DOTE PER LE FIGLIE FEMMINE

Una tradizione modenese prevedeva che alla nascita di una figlia femmina, le venisse regalata una batteria, cioè una serie di almeno 5 botti di dimensione decrescente, in cui il mosto cotto viene spostato negli anni. Infatti il mosto viene inserito nella botte più grande e, con l’invecchiamento, viene spostato in quella sempre più piccola (visto che il liquido diminuisce), fino ad arrivare all’ultima botte da cui si può prelevare l’aceto balsamico tradizionale. L’intero processo di invecchiamento può durare da un minimo di 12 anni e arrivare anche oltre i 25 anni nella versione Extravecchio. Così al compimento dei 25 anni, la figlia femmina aveva in dote una botte di aceto balsamico Extravecchio per il proprio matrimonio. Questa tradizione è in uso ancora oggi!

Se vuoi conoscere altre curiosità sull’Oro Nero dai un’occhiata al nostro articolo 10 Cose che non sai sull’Aceto Balsamico di Modena

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